la mia

missione

Mi occupo di educazione ovunque essa si trovi, occupandomi di chi la fa per mestiere, per  scelta di vita o per caso. In sostanza insegno a pensarla, a vederla quando si nasconde, a coglierne le tracce nell'esperienza individuale, nelle organizzazioni e nei luoghi sociali. E, naturalmente, insegno a farla.



L'educazione è un sapere già dato, tutti l'abbiamo ricevuta e, per ogni problema educativo, ognuno ha già pronta una soluzione. Che non funziona quasi mai, perchè le soluzioni che conosciamo sono risposte a problemi che nel frattempo sono cambiati radicalmente.

Per questo motivo occorre pensare l'educazione e pensarsi mentre cerchiamo di praticarla.

Io insegno a guardare i propri gesti educativi e a collocarli sulla scena dell'incontro tra chi li compie e chi li riceve. Difficilmente riesco a trasmettere modi nuovi di educare, più che altro insegno modi nuovi di vedere come ognuno educa perché possa farlo meglio. E perchè possa stare meglio mentre lo fa.